Sabato 10 e domenica 11 ottobre, la provincia etnea si trasforma in un museo a cielo aperto in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno. L’evento nazionale guidato dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) Fondo per l’Ambiente Italiano assume quest’anno una sfumatura fortemente legata all’identità locale.
Se a livello italiano il focus è il Made in Italy, la delegazione catanese e i gruppi di volontari sul territorio celebrano con orgoglio il “Made in Sicily”.Il tema conduttore “Geografie della Bellezza” guiderà i visitatori attraverso 15 luoghi straordinari e spesso inaccessibili, distribuiti tra il capoluogo e i comuni di Acireale, Giarre, Riposto, Randazzo e Palagonia. Un grande racconto corale reso possibile dall’entusiasmo dei giovani Ciceroni e accessibile a tutti tramite un contributo libero per sostenere la missione di tutela del FAI.
Di seguito, la guida completa ai cinque “paesaggi” che ridisegneranno la mappa culturale del territorio etneo durante il weekend.
Il Paesaggio dell’Abitare: Dimore storiche e giardini
Un viaggio dietro i portoni di prestigiose residenze per scoprire l’evoluzione del costume e dell’architettura privata siciliana.
- Villa Romeo delle Torrazze (Catania): Un’apertura inedita assolutamente da non perdere, che svela per la prima volta i segreti e le raffinatezze di questa storica dimora catanese.
- Villa Zingali Tetto (Catania): Splendido esempio di architettura eclettica Liberty, situata lungo la storica via Etnea, che incanta per le sue linee e le decorazioni interne.
- Villa Vagliasindi: Una residenza dal fascino internazionale che, per l’occasione, proporrà narrazioni speciali in diverse lingue straniere, aprendosi a una partecipazione multiculturale.
Il Paesaggio della Città: Memoria urbana e formazione
I luoghi che custodiscono le trasformazioni storiche di Catania, tra formazione e passati momenti drammatici.
- Palazzo Lanzerotti (Catania): Un’altra straordinaria apertura inedita. Le visite a questo maestoso palazzo saranno un’opportunità esclusiva riservata agli iscritti FAI (con possibilità di iscriversi in loco).
- Rifugio antiaereo Boggio Lera (Catania): Nascosto all’interno dell’omonimo Liceo Scientifico, questo sito offre una toccante testimonianza della vita sotterranea dei catanesi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
L’arte e la scienza si mostrano attraverso percorsi che uniscono l’alto valore formativo alla responsabilità sociale.
Il Paesaggio della Cultura: Musei e collezioni d’eccellenza
- Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane (Catania): Questo sito rientra ufficialmente nell’Itinerario Europeo delle Giornate FAI, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Grazie al progetto “Giustizia e Cultura in Dialogo”, promosso dall’Università di Catania e dall’Udepe, la divulgazione diventa uno strumento di inclusione e formazione per soggetti in esecuzione penale esterna.
- Pinacoteca Sciavarrello (Catania): Sede della conferenza stampa dell’evento, custodisce una preziosa collezione d’arte del Novecento che merita di essere riscoperta.
Il Paesaggio dell’Acqua: Infrastrutture e memoria
- Casba di Cibali (Catania): Un affascinante salto nel passato cittadino attraverso l’antico lavatoio del quartiere, un luogo di aggregazione storica dove l’acqua racconta la quotidianità di un tempo.
Il Paesaggio dell’Etna e della Memoria: I tesori della provincia
La bellezza si diffonde fuori dalle mura cittadine, toccando i centri che traggono forza dalla pietra lavica, dalle tradizioni e dalla fede.
| Comune | Luoghi Aperti | Note di Visita |
|---|---|---|
| Randazzo | Parco Sciarone & Museo Civico Archeologico “Paolo Vagliasindi” | Un doppio percorso tra la natura vulcanica incontaminata e i reperti antichi del territorio. |
| Giarre-Riposto | Canonica degli Archi | Un’immersione nell’architettura rurale e nella memoria storica locale. |
| Acireale | Palazzo Nicolosi di Villagrande & Chiesa di Sant’Antonio di Padova | Il palazzo è un’apertura riservata agli iscritti FAI; la chiesa barocca è aperta a tutto il pubblico. |
| Terre del Calatino (Palagonia) | Eremo di Santa Febronia (con sito archeologico c.da Coste) & Basilica di S. Giovanni | Un itinerario suggestivo tra fede arcaica, splendidi affreschi rupestri e archeologia. |
Informazioni utili per la visita
Per consultare gli orari specifici di ciascun sito, i punti di ritrovo e i dettagli logistici, è possibile visitare la pagina ufficiale sul sito del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Partecipare non significa solo godersi un fine settimana all’insegna della meraviglia, ma anche fare la propria parte: ogni visita prevede un contributo libero che i visitatori possono donare per supportare l’incessante opera di restauro, tutela e valorizzazione che il FAI porta avanti in tutta Italia.

Finalmente una bella iniziativa coordinata per valorizzare tesori nascosti. Un grazie di cuore a chi l’ha organizzata.